Home » Eventi musicali
![]() |
||||||||||||||||||||
![]() DE CIVITATE DEI La teologia della storia secondo Agostino Meditazioni con l'organo in San Simpliciano 2011-2012 Agostino è noto come l'uomo dell'interiorità; in tal senso, è stato definito anche come il primo uomo moderno, fautore di una vita dell'anima che in nulla sarebbe debitrice nel mondo esteriore. Sintetizzano questo programma del suo pensiero le Confessioni:"Io e Dio, e basta; il resto non conta". Agostino però è anche l'autore del primo grande tentativo di una teologia della storia, di un discorso cioè che risponda all'obiezione che la cultura pagana rivolgeva alla predicazione cristiana, quella di deprimere l'impegno per il bene della città terrena. In tal senso il riferimento è ovviamente al De Civitate Dei; quest'opera monumentale offrirà gli schemi dominanti per leggere il destino del cristianesimo nella storia in tutta la vicenda occidentale. Riprenderà ampiamente lo schema delle due città, o dei due regni di Dio, della mano sinistra e della destra, in particolare la tradizione luterana, per proporre una visione decisamente fosca della città terrena. La grande musica religiosa tedesca è tutta attraversata da questa visione spiccatamente critica della città terrena; quella musica ci aiuterà a meditare l'opera di Agostino. Gli incontri si terranno ogni terza domenica del mese alle ore 17, eccetto il mese di marzo, nel quale la meditazione sarà sostituita da un concerto vocale nell'imminenza della Pasqua. Le meditazioni saranno introdotte da Mons. Giuseppe Angelini, i testi saranno letti da Raffaella Primati.
|
||||||||||||||||||||






